Muse Solidali Cooperativa Impresa Sociale
 
Sede Legale: Via Fezzan 11, 20146 Milano
P. IVA 07586890969 - Codice SDI: XL13LG4
Tel. 02 82773651   biglietteria@ecoteatro.org

 

ecoteatro_ms_logo_white_ok

PROSSIMI EVENTI FUORI ABBONAMENTO

canto di natale_70x100.jpeg

Il Canto di Natale di Charles Dickens è un classico intramontabile che stimola alla riflessione su argomenti sempre attuali come i valori umani. Cosa si nasconde dietro all’ostentazione e all’arroganza di un uomo relativamente potente come il protagonista, il Signor Scrooge? Quali sono le dinamiche che lo portano a dimenticare gli affetti delle persone più care?
Un viaggio a ritroso del nostro protagonista, accompagnato da una presenza misteriosa, ci porterà alla scoperta di un passato ricco di affetti ma anche di sofferenze mai superate…
La vigilia di Natale è sicuramente un momento che spinge Scrooge a riflettere sulla sua situazione affettiva… perché in definitiva è solo attraverso l’amore che possiamo riemergere dalle tenebre. Uno stimolante spettacolo “family” per bambini dai 4 anni e per tutta la famiglia.

 

ACQUISTA I BIGLIETTI

Il Piccolo Principe racconta la storia di un pilota d’aerei che precipita nel deserto e incontra un bambino misterioso, il Piccolo Principe, proveniente da un minuscolo pianeta lontano.
Durante il racconto, il Piccolo Principe condivide con il pilota le sue esperienze di viaggio attraverso vari pianeti, abitati da personaggi strani e solitari che rappresentano diversi aspetti della natura umana.
Sotto la regia di Denise Zucca, viene portato in scena uno spettacolo di danza emozionante, pensato per condurre grandi e piccoli in un viaggio poetico e senza tempo.
Rivolto a spettatori di ogni fascia di età, dai più giovani ai più adulti, Il Piccolo Principe è un’esperienza coinvolgente e commovente che abbraccia tutte le generazioni.

 

ACQUISTA I BIGLIETTI

EVENTI OSPITATI

fellini_70x100_lr.jpeg
4c7afe7b-e467-43a5-ac30-493ca0bc3535
175c1e74-b4e1-4e73-97b8-b0840d56414a

domenica 21 settembre ore 18.30
DALIA VOCE D'ESILIO
Coro Amwaj di Palestina
 

In un momento estremamente tragico per il popolo palestinese, le voci dei bambini e dei giovani del coro Amwaj di Betlemme e Hebron cantano la desolazione e l’esilio in un programma multilingue che fonde musica tradizionale, creazioni contemporanee e repertorio palestinese.

sabato 27 settembre ore 21.00
FELLINI
di e con Silvia Priori e Roberto Gerbolès,
 e con i Kataklò

 

A 100 anni dalla sua nascita, Teatro Blu, in collaborazione con gli straordinari Kataklò, vuole celebrare e rendere omaggio a Federico Fellini, una delle più grandi figure del cinema mondiale, con un viaggio sognante, magico, appassionato, a tratti brioso e a tratti malinconico. Un racconto corale, affollato di personaggi fantastici, come la vita e l’immaginario del grande maestro riminese. Uno spettacolo esplosivo in cui il teatro si mescola con le arti circensi, la danza acrobatica, atmosfere oniriche, immagini multimediali accompagnate dalle più belle melodie composte da Nino Rota.

venerdì 17 ottobre ore 20.30
KISS ME LICIA - IL MUSICAL 
di e con Thomas Centaro

 

Per celebrare i 40 anni dalla prima messa in onda italiana, “Kiss Me Licia”, il coloratissimo musical scritto e diretto da Thomas Centaro, torna in data unica con un’imperdibile serata evento.
L’appassionante love story tra la giovane Licia, studentessa e cameriera del Mambo, e Mirko, il cantante dei Bee Hive, è un’emozionante favola moderna a tempo di rock ’n’ roll che chiunque sia cresciuto negli anni ’80 conosce e ricorda.
“Kiss me Licia” è un musical per tutta la famiglia perché “Per sognare non si è grandi abbastanza”.

8589b1b1-fb5a-4f6e-8305-3419acb1acaf
quando_c'erano_i_gufi_70x100_ok.jpeg
712ea79b-ddb8-4ebb-9925-0d89444716ae

venerdì 14 novembre ore 21.00
CHE ORRORE IL FOLKLORE
di e con Daniel Greco

 

Dimenticatevi sagre, tamburelli e tarantelle. “Che orrore il Folklore” è uno spettacolo su tutto ciò che resta quando togli il filtro bellezza alla quotidianità.

Daniel Greco non vede l’ora di aprire la porta del suo salotto interiore e trascinarvi dentro un vortice di scrolling, shopping compulsivo, madri d’altri tempi, identità in costruzione e drammi in saldo. Benvenuti dove il folklore non è tradizione, ma sopravvivenza.

sabato 8 novembre ore 21.00

VADO A VIVERE CON ME

di e con Jonathan Canini
 

Attraverso fatti realmente accaduti, monologhi esilaranti e straordinarie disavventure, il comico toscano Jonathan Canini vuole spiegare al pubblico che quando lasciamo il “nido” curato e coccolato dei genitori, spesso ci si ritrova ad affrontare le più avverse vicissitudini in cui ci imbattiamo andando a vivere da soli.
 

sabato 6 dicembre ore 20.45
domenica 7 dicembre ore 16.00
QUANDO C'ERANO I GUFI
di e con  Walter Di Gemma

 

Un viaggio tra musica, ironia e ricordi per celebrare i Gufi, il gruppo cabarettistico che tra il 1964 e il 1969 ha rivoluzionato la canzone umoristica italiana, lasciando un segno indelebile nella storia del cabaret milanese.
"Quando c'erano i Gufi" è il modo di dire grazie a quattro artisti incredibili, diversi tra loro ma capaci di creare un gruppo unico ed esplosivo, che ha saputo unire satira, poesia e teatralità.
Un omaggio pieno d’amore a chi ha insegnato che il cabaret può essere arte, cultura e libertà.

tango_di_periferia_70x100_ok.jpeg

giovedì 11 dicembre ore 21.00

TANGO DI PERIFERIA

di e con Silvia Priori e Roberto Gerbolès
 

Tra la fine dell’800 ed inizio del ‘900 Buenos Aires viveva un ruolo centrale nella scena del mercato artistico culturale di oltre mare. Mentre la classe dominante importava l’Opera Lirica dall'Italia e la Zarzuela dalla Spagna arricchendo d’internazionalità la scena culturale della capitale, nella periferia la classe sociale dimenticata e sfruttata fatta di immigranti e argentini diseredati era alla ricerca disperata di un briciolo d’identità.
Lo storia parla della nascita del Tango attraverso l’incontro tra Cice e Maria, lei immigrata dalla Sicilia alla fine dell’800, lui argentino di terza generazione che vive in prima persona l’invasione della sua città.
Un incontro fra culture diverse che spinse il tango alla sua comparsa, non solo come semplice musica ma piuttosto come un pensiero che si balla.
Musica, racconto e ballo raccontano una Buenos Aires multi etnica, culla del benessere di alcuni e della disperazione dei tanti.
Poesia, dramma e sensualità si fondono armoniosamente tra le pagine legate al tema dell’immigrazione in Argentina.
 

f86bda52-7bd9-417e-8de6-80038e147835